L'osteopatia viscerale si occupa della mobilità della zona addominale e dei suoi rapporti con il diaframma, la gabbia toracica e la colonna. Il punto di vista resta quello osteopatico: si guarda a come le strutture si muovono fra loro, non si formulano diagnosi.
Per chi può essere utile
Alcune persone arrivano in studio riferendo tensione addominale, gonfiore, un respiro che sentono corto o una rigidità della zona fra torace e schiena. Altre volte il lavoro sulla zona addominale entra in una seduta iniziata per la schiena, perché diaframma, addome e colonna lavorano insieme.
Questo tipo di lavoro si fa in accordo con il medico che segue la persona. Dolore addominale intenso, sintomi nuovi, cambiamenti della digestione o del peso vanno sempre riferiti prima al medico curante: l'osteopatia non sostituisce la diagnosi né le terapie.
Come si svolge il trattamento
Dopo il colloquio e la valutazione del movimento, il trattamento usa contatti ampi e pressioni progressive sull'addome, accompagnati dal respiro. La persona è sdraiata sul lettino, in una posizione comoda, e la pressione si adatta a come risponde il corpo e a come ci si sente.
È una parte del lavoro osteopatico che si integra spesso con le altre: nella stessa seduta si possono affiancare tecniche sulla colonna e sulla gabbia toracica. La valutazione iniziale serve proprio a capire se il lavoro viscerale ha senso nel singolo caso e come dosarlo. Come si svolge la prima visita è spiegato nella sua pagina.
Cosa aspettarsi dopo
Nelle ore successive si può avvertire un leggero indolenzimento nella zona trattata, oppure nulla di particolare. Al controllo si racconta come sono andati i giorni seguenti; se compaiono sintomi nuovi, il riferimento resta il medico curante.
Domande frequenti
Il trattamento sull'addome è doloroso? Le pressioni sono progressive e si fermano dove la persona sta comoda. Ogni passaggio viene spiegato prima, e si può chiedere di interrompere in qualsiasi momento.
Devo venire a digiuno? Non serve il digiuno: è sufficiente evitare un pasto abbondante subito prima della seduta.
Serve una diagnosi del medico? Per prenotare non è necessaria, ma per i disturbi addominali il confronto con il medico curante viene prima: portare referti ed esami recenti aiuta a inquadrare la situazione.
