In gravidanza il corpo cambia in fretta e i carichi si ridistribuiscono; con neonati e bambini il lavoro è ancora più leggero. Questa scheda riguarda entrambi i percorsi, che nello studio di Montecchio Emilia si svolgono sempre in accordo con ginecologo, ostetrica e pediatra.
In gravidanza e dopo il parto
Molte donne si rivolgono all'osteopata per la zona lombare, per il bacino e per la difficoltà a trovare una posizione comoda, durante la gravidanza e nei mesi dopo il parto. Le sedute vengono adattate al trimestre, alla posizione più comoda sul lettino e a quello che emerge dal colloquio, con tecniche dolci e nessuna manovra brusca.
Il confronto con il ginecologo e con l'ostetrica resta parte del percorso: qualsiasi sintomo nuovo va riferito prima a loro.
Con neonati e bambini
Con i più piccoli si usano contatti delicati e tempi brevi, e il genitore è sempre presente. I genitori arrivano spesso per un neonato che tiene la testa girata sempre dallo stesso lato, per un bambino che fatica a trovare una posizione comoda o per dubbi sulla postura dei più grandi. L'età dalla quale si ricevono bambini e ragazzi si concorda quando si fissa l'appuntamento. Più dettagli sono nella pagina sull'osteopatia per neonati e bambini.
Il pediatra resta il primo riferimento: la valutazione iniziale serve anche a capire quando l'osteopatia non è la risposta e va coinvolto prima lui.
Come si svolge la seduta
Si parte dal colloquio: per la gestante la storia della gravidanza e gli esami recenti, per i bambini il racconto del genitore e le indicazioni del pediatra. Segue la valutazione, poi il trattamento con tecniche dolci e dosate, spiegate prima di essere eseguite. L'osteopatia si affianca al percorso seguito dal medico, non lo sostituisce, e la documentazione clinica va sempre portata in studio.
Domande frequenti
Da quale mese di gravidanza si può venire? Si valuta caso per caso, insieme al ginecologo o all'ostetrica che seguono la gravidanza: la seduta si adatta al trimestre e a come ci si sente.
Il genitore resta nella stanza? Sì, sempre. Con i più piccoli il genitore è presente per tutta la seduta e partecipa al colloquio.
Serve l'indicazione del pediatra? Per prenotare non è necessaria, ma il confronto con il pediatra resta parte del percorso ed è bene portare la documentazione clinica del bambino.
