Osteopatia a Montecchio Emilia
Osteopatia per mal di schiena e lombalgia
Il mal di schiena è il motivo più comune per cui ci si rivolge all'osteopata. Qui trovi le cause più frequenti, i segnali per cui serve prima il medico e come si lavora nello studio di Montecchio Emilia, comodo anche per chi arriva da Reggio Emilia e da Parma.
Le cause più comuni
Con lombalgia si intende il dolore della zona lombare, la parte bassa della schiena. Spesso non si riesce a ricondurlo a una causa unica: è l'insieme di più fattori che si sommano nel tempo, e il fastidio va e viene cambiando con le posizioni e con i periodi più carichi.
Fra le situazioni che si incontrano più spesso:
- posizioni mantenute a lungo, alla scrivania, in auto o in piedi;
- sforzi e sollevamenti fatti di fretta, soprattutto dopo un periodo di poco movimento;
- gesti ripetuti nel lavoro o nello sport;
- i cambiamenti della gravidanza e dei mesi dopo il parto;
- periodi di stanchezza e di tensione, che si fanno sentire anche sul corpo.
Esistono poi cause che solo il medico può riconoscere e che richiedono esami e percorsi diversi: per questo la valutazione in studio parte sempre dalla storia della persona e dai referti già disponibili.
Quando rivolgersi prima al medico
Dopo una caduta o un trauma
Un dolore comparso dopo una caduta, un incidente o un colpo va valutato prima dal medico o al pronto soccorso.
Perdita di forza o di sensibilità
Formicolii che non passano, una zona che perde sensibilità o una gamba che cede sono segnali da riferire subito al medico.
Difficoltà a controllare vescica o intestino
Insieme al mal di schiena è un motivo per andare subito al pronto soccorso.
Febbre o malessere generale
Quando al dolore si aggiungono febbre, un calo di peso senza motivo o un malessere che non passa, il riferimento è il medico curante.
Un dolore diverso dal solito
Un dolore che sveglia di notte, che non cambia muovendosi o che non somiglia a quelli già conosciuti va inquadrato prima dal medico.
Cosa fa l'osteopata
L'osteopata non fa diagnosi e non sostituisce le terapie del medico. Il suo lavoro è valutare come si muovono bacino, colonna, anche e torace, e come si distribuisce il carico nei gesti di tutti i giorni, poi scegliere le tecniche manuali che hanno senso in quel caso.
Nella seduta si usano soprattutto tecniche articolari e lavoro sui muscoli e sui tessuti, quelle descritte nella scheda sull'osteopatia strutturale; quando prevale una sensazione di rigidità diffusa si affianca il trattamento fasciale. Ogni passaggio viene spiegato prima e la pressione si concorda insieme.
Alla fine si concordano un paio di indicazioni pratiche da provare fra una seduta e l'altra, per esempio come alternare le posizioni al lavoro. Il confronto con il medico curante, e con il fisioterapista quando c'è, resta parte del percorso.
Come si svolge la prima visita
La prima seduta è più lunga delle successive, perché comprende colloquio e valutazione. Si parte dalla storia del mal di schiena: da quanto tempo c'è, come cambia durante la giornata, cosa lo peggiora e cosa lo allevia, il lavoro, lo sport, gli esami già fatti. Seguono l'osservazione della postura e alcuni test di movimento, poi il trattamento.
Conviene portare radiografie, risonanze e referti recenti, se ci sono, e indossare un abbigliamento comodo. Tutti i passaggi sono descritti nella pagina sulla prima visita. Se arrivi da Reggio Emilia, percorso e orari sono nella pagina per chi arriva da Reggio Emilia.
Domande
Domande frequenti
L'osteopatia può aiutare con il mal di schiena?
È uno dei motivi per cui ci si rivolge più spesso all'osteopata. La valutazione serve a capire se il lavoro manuale ha senso nel singolo caso: nessun risultato si può promettere prima di aver visto la persona.
Con un'ernia del disco si può fare osteopatia?
Dipende dal quadro: si parte dai referti e dal confronto con il medico che segue la persona. Se emergono segnali che richiedono altro, si dice e si rimanda al medico.
Quante sedute servono?
Non c'è un numero valido per tutti e dichiararlo in anticipo sarebbe inventarlo. Dopo le prime sedute si fa il punto insieme su cosa è cambiato e si decide se proseguire.
Con il dolore appena comparso conviene aspettare?
Quando il dolore è appena comparso ed è molto intenso, il primo passo è sentire il medico. Se non ci sono segnali d'allarme, si valuta in studio con tecniche dolci e adattate a come si sta quel giorno.
I trattamenti collegati
Osteopatia strutturale
Tecniche manuali su articolazioni e muscoli, scelte dopo la valutazione del movimento e della postura.
Trattamento fasciale
Prese ampie e pressioni sostenute sui tessuti connettivi, quando prevale una rigidità diffusa.
Ne parliamo in studio
Se il mal di schiena torna spesso o non sai da dove partire, si comincia da colloquio e valutazione: si decide dopo, insieme. Si riceve solo su appuntamento.
